Diocesi: Caritas Lucca, l’Orchestra Lol domani al Teatro del Giglio Giacomo Puccini con “Il carnevale degli animali”

(Foto diocesi di Lucca)

Martedì 12 maggio, alle 20.30, si esibirà al Teatro del Giglio Giacomo Puccini, a Lucca, la Lol, un’orchestra composta da 140 bambini e ragazzi. I giovani allievi suoneranno “Il carnevale degli animali”, sulle musiche di Camille Saint Saens, con l’arrangiamento di Tommaso e Claudio Valenti e la narrazione di Piero Nannini.
Il concerto sarà il modo con cui la Lol – Laboratorio orchestrale lucchese Fratel Arturo Paoli festeggerà i dieci anni dall’avvio del progetto. Una tappa importante che si celebrerà sul palco del Teatro di Lucca. I biglietti si stanno rapidamente esaurendo e per assicurarsi gli ultimi posti è necessario contattare Franca Lazzari, referente Caritas del progetto, telefonando al numero 0583 430939 (da lunedì a venerdì, dalle 9 alle 13).
Il progetto Lol nasce nel 2016 dalla collaborazione tra la Caritas diocesana di Lucca e l’associazione Tempo di Musica, che decidono di dare vita a un’orchestra in cui i bambini e i ragazzi dai 5 ai 16 anni provenienti da contesti culturali e realtà socio-economiche diverse si approcciano alla musica secondo il metodo Abreu, ovvero in piccoli gruppi, esercitandosi fin dalla prima lezione con lo strumento che viene messo a disposizione dal progetto. La Lol quindi si configura come una misura di contrasto alla povertà minorile nella diocesi di Lucca: i bambini e i ragazzi segnalati dalla rete dei centri di ascolto parrocchiali e dal servizio sociale territoriale possono accedere gratuitamente alle lezioni e ricevere in comodato d’uso gratuito lo strumento scelto. Il progetto oggi conta 5 centri attivi: 4 nel Comune di Lucca (Sant’Anna, Centro Storico, San Concordio e San Marco) e 1 nel Comune di Viareggio (Migliarina).
Don Simone Giuli, direttore della Caritas diocesana, racconta con queste parole il progetto: “I ragazzi/e del nostro progetto Lol, ci insegnano quella che Gaber definiva ‘la magia della vita’. La magia di giovani di età ed esperienze diverse, che si mettono insieme per uno stesso obiettivo. La magia della collaborazione tra varie realtà che creano le condizioni perché a tutti, soprattutto a chi non potrebbe permetterselo, sia data la possibilità di sperimentarsi nella musica, di imparare l’uso di uno strumento, di conoscere e poter crescere nelle proprie abilità. E magari di trovare la propria strada. E, infine, la magia del Teatro della nostra città che può essere sempre più, seppur in occasioni diverse, la casa della cultura, di tutti”.

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