Leone XIV: alle Charities Usa, “trovare soluzioni a situazioni disumane”

(Foto Vatican Media/SIR)

“Come accadde per gli apostoli e la Chiesa primitiva, la proclamazione del Vangelo attraverso la cura dei poveri e dei più bisognosi presenterà sempre alcune difficoltà sia a livello personale che istituzionale”. Lo ha detto il Papa, ricevendo in udienza il Consiglio Direttivo di Catholic Charities USA. “Queste includono la ricerca di risorse sufficienti, la dimostrazione agli altri che questo tipo di servizio è parte integrante di un’autentica vita cristiana e il non cedere allo scoraggiamento, soprattutto quando incontriamo coloro che non possiamo aiutare nel modo che vorremmo”, ha proseguito Leone XIV, secondo il quale le agenzie della Caritas Cattolica negli Stati Uniti “non sono affatto immuni da queste sfide che continuano a manifestarsi anche ai giorni nostri”. Di qui la “gratitudine” del Pontefice ai presenti, nel portare avanti “il ministero di compassione del Signore verso gli ultimi tra noi”: “Così facendo, cercate di trovare soluzioni a situazioni disumane, di alleviare le sofferenze di individui e famiglie e di sollevare il fardello di coloro che sono oppressi dalle difficoltà e dalle avversità”. “Deve essere la carità di Cristo a guidarvi nel vostro lavoro quotidiano”, l’inicazione di rotta del Papa, cioè “il desiderio di portare agli altri un aiuto materiale con l’amore del cuore di Gesù, perché è in quell’amore che troveranno un vero riposo e la loro dignità sarà rispettata”.

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