“La nostra preghiera, la nostra penitenza e la nostra solidarietà collettiva diventino una supplica umile ma fervente dinanzi a Dio onnipotente, affinché i cuori si convertano, le ostilità cessino e la pace prevalga”. Lo scrive il card. Filipe Neri Ferrão, arcivescovo di Goa e Daman e presidente della Conferenza dei vescovi cattolici dell’India (Ccbi), in una lettera circolare indirizzata al clero, ai religiosi, ai catechisti e ai fedeli laici della Chiesa latina in India. Il porporato invita l’intera comunità ecclesiale a unirsi in preghiera per la pace, in questi “giorni segnati da tensioni e violenze crescenti in Medio Oriente, in particolare nel contesto della recente intensificazione delle ostilità che coinvolge l’Iran e i Paesi vicini”. Una preoccupazione specifica riguarda “le molte sorelle e fratelli provenienti dall’India che vivono e lavorano in vari Paesi del Medio Oriente”: per loro il card. Ferrão chiede preghiere speciali per “la loro sicurezza e il loro benessere”. Nel concreto, la lettera indica tre iniziative: proclamare domenica 8 marzo giornata di preghiera per la pace, con intenzioni speciali durante la celebrazione eucaristica per la cessazione delle ostilità e la protezione delle vite innocenti; recitare il rosario per la pace ogni giorno dall’8 al 14 marzo, affidando l’intercessione a Maria, Regina della Pace; vivere una giornata di digiuno e preghiera venerdì 13 marzo.