Si è svolta lunedì 2 marzo a Donigala Fenughedu, l’Assemblea ordinaria della Conferenza episcopale sarda. Nel corso dell’Assemblea è stato affrontato il tema della tutela dei minori e delle persone vulnerabili, alla luce di recenti dichiarazioni della Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza, Carla Puligheddu, che ha scritto all’arcivescovo di Cagliari Giuseppe Baturi chiedendo di intervenire in merito ai dati diffusi dall’Osservatorio permanente della rete “L’Abuso”, secondo cui sarebbero 37 i casi di abusi censiti in Sardegna negli ultimi cinque anni: 11 a Cagliari, 11 a Sassari, 8 a Oristano e 7 a Nuoro. 196 le vittime sopravvissute, di cui 171 erano minorenni al momento dell’abuso. I vescovi, si legge in una nota della Conferenza episcopale sarda, hanno espresso “sconcerto e rammarico” per la diffusione di numeri e accuse, “nonché per la gratuità di riferimenti e di accuse di rilevanza penale che i vescovi respingono con determinazione e sdegno”: “Sorprende che notizie destituite da qualsiasi fondamento vengano presentate pubblicamente, esponendo un’istituzione del Consiglio regionale a una comunicazione senza nessun dato credibile”. È stato ribadito che tutte le diocesi si sono dotate di un Servizio diocesano o interdiocesano per la tutela dei minori e degli adulti vulnerabili, con professionisti qualificati e centri di ascolto territoriali, nella consapevolezza che si tratti di “un cammino imprescindibile, da proseguire con coraggio e collaborazione”.
I vescovi hanno espresso inoltre riconoscenza all’amministratore diocesano di Sassari, mons. Antonio Tamponi, per il servizio svolto in questo tempo di sede vacante, accogliendo la nomina del nuovo arcivescovo, monsignor Francesco Soddu, atteso nelle prossime settimane. Tra gli altri temi, il centenario della Basilica di Bonaria: il 24 aprile l’intero episcopato sardo parteciperà alla messa presieduta dal cardinale Matteo Zuppi, presidente della Cei. Le diocesi prenderanno parte, a turno, anche alla novena di preparazione.