Ue: Comitato delle Regioni. Plenaria su bilancio e competitività. Sui conti braccio di ferro con la Commissione

Comincerà domani, 4 marzo, con un dibattito sul Quadro finanziario pluriennale (Qfp) 2028-2034, la plenaria del Comitato europeo delle regioni (CdR), ma la posizione è chiara: nel dialogo con il commissario europeo per il bilancio, Piotr Serafin, il CdR ribadirà la sua “opposizione alla nazionalizzazione di elementi chiave del bilancio a lungo termine dell’Ue, tra cui lo sviluppo regionale, e presenterà alternative volte a garantire che la voce delle comunità locali, delle città e delle regioni sia rispettata”. Lo si legge oggi in una nota stampa che anticipa i temi della sessione. Le raccomandazioni dettagliate del CdR per la Commissione sono contenute nella risposta formale alle proposte per il futuro bilancio, che verrà adottata in plenaria. Altro tema dei lavori saranno le risorse idriche e il rafforzamento della resilienza nell’Unione. Anche su questo tema sarà adottato un parere e ci sarà un dibattito con Jessika Roswall, commissaria europea per l’ambiente. Quindi la competitività: se ne discuterà con Stéphane Séjourné, vicepresidente esecutivo della Commissione e si adotteranno pareri sulla legislazione relativa al mercato unico, agli appalti pubblici, al Fondo europeo per la competitività, all’industria chimica e alle start-up. A fine lavori, il 5 marzo, la consegna del Premio Paweł Adamowicz, istituito in onore del defunto sindaco di Danzica, assassinato nel 2019, premio destinato ai “campioni della democrazia locale”. Ad essere insignito è Ekrem İmamoğlu, sindaco di Istanbul.

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