“La Chiesa negli Stati Uniti è stata costruita sul ministero tra gli immigrati. Aiutiamo tutti coloro che sono emarginati, comprese le vittime di guerra e disastri all’estero. La colletta per Catholic Relief Services combina tutti questi tipi di assistenza”. Così mons. Daniel H. Mueggenborg, vescovo di Reno e presidente del Comitato per le collette nazionali della Conferenza episcopale statunitense (Usccb), in vista della raccolta annuale in programma il 14 e 15 marzo in molte diocesi degli Stati Uniti. “Il Signore ci dice di amare i nostri prossimi: quelli che conosciamo, quelli che non conosciamo e quelli che pensiamo siano molto diversi da noi. La colletta per Catholic Relief Services è un modo per mostrare quell’amore. Oggi è più vitale che mai”, aggiunge il presule. Nel 2024 la colletta ha distribuito quasi 13,5 milioni di dollari: quasi 8 milioni sono andati a Catholic Relief Services per interventi internazionali in zone colpite da guerre e catastrofi naturali. I restanti fondi hanno sostenuto sei organismi, tra cui la Catholic Legal Immigration Network (Clinic), che assiste oltre 400 enti cattolici in 49 stati, la Segreteria per la migrazione dell’Usccb, la Segreteria per la giustizia e la pace, i ministeri pastorali per migranti, viaggiatori e marittimi, e il Fondo di soccorso del Santo Padre, attraverso cui Papa Leone XIV può intervenire rapidamente nelle aree di crisi.