Si terrà domani, giovedì 21 maggio, alle 17 presso l’Aula magna dell’Istituto superiore di Scienze religiose “Fides et Ratio” dell’Aquila, il secondo appuntamento del ciclo di conferenze “Le pietre raccontano”, promosso nell’ambito delle iniziative diocesane per L’Aquila Capitale italiana della cultura 2026. L’incontro sarà dedicato alla basilica di Santa Maria di Collemaggio, tra i simboli più significativi della città, e vedrà come relatore mons. Orlando Antonini, studioso dell’architettura sacra aquilana. Il tema proposto – “Il restauro della basilica celestina di Santa Maria di Collemaggio. Le diverse ricostruzioni post-sismiche della chiesa nella storia” – offrirà una rilettura del monumento attraverso le principali fasi di trasformazione seguite ai terremoti che hanno segnato nei secoli la storia dell’Aquila. Dai primi interventi dopo il sisma del 1315 fino al recente restauro successivo al terremoto del 2009, la conferenza metterà in luce il carattere stratificato della basilica e il susseguirsi delle ricostruzioni che ne hanno progressivamente ridefinito struttura e volto architettonico. Particolare attenzione sarà dedicata al rapporto tra conservazione del patrimonio, memoria del trauma e restituzione dell’identità storica del monumento. A moderare l’incontro sarà Gianluigi Simone, docente di Storia dell’arte presso l’Istituto “Fides et Ratio”. È prevista inoltre la presenza dell’arcivescovo metropolita dell’Aquila, mons. Antonio D’Angelo. Il ciclo “Le pietre raccontano” intende accompagnare la cittadinanza in un percorso di riscoperta delle principali chiese aquilane restaurate dopo il sisma del 2009, mettendo in dialogo ricerca storica, tutela del patrimonio e vita ecclesiale.