Africa: Aibi, al via un progetto per la protezione e l’autonomia dei minori in tre Paesi

Aibi-Amici dei bambini avvia un nuovo progetto di cooperazione internazionale “Dalla strada alla famiglia. Percorsi di cura e autonomia per i minori in Repubblica Democratica del Congo, Repubblica del Congo e Burundi”, promosso con il contributo della Cai – Commissione per le adozioni internazionali e implementato con i partner Nadia Onlus Odv; Network Aiuto assistenza accoglienza Odv – Naaa Odv; Cifa Centro internazionale per l’infanzia e la famiglia Ets; Volontariato internazionale per lo sviluppo – Vis; Pfdu – Projet de Formation et de Developpement Undonde; Kimbilio Asbl; Casobu – Cadre Associatif des Solidaires du Burundi; Association Maison du Coeur – Amis du Congo.
L’iniziativa sarà realizzata, in particolare, nelle città di Goma e Kinshasa per quanto riguarda la Repubblica Democratica del Congo; a Brazzaville e Kingoué per la Repubblica del Congo e a Bujumbura per il Burundi.
Il progetto nasce in un contesto segnato da povertà estrema, conflitti armati, alti tassi di abbandono scolastico e debolezza istituzionale. In questo scenario, l’obiettivo è promuovere il diritto di ogni bambino a vivere in un ambiente familiare sicuro, protettivo e stimolante, rafforzando i sistemi di protezione dell’infanzia attraverso interventi nei settori della protezione, della salute, dell’educazione e del sostegno alle famiglie e alle comunità.
Tra le principali attività previste figurano la sensibilizzazione comunitaria sul diritto del minore a vivere in famiglia; i percorsi di reinserimento familiare e la promozione dell’affido e dell’adozione; la regolarizzazione giuridica dei minori e il sostegno economico alle famiglie tramite attività generatrici di reddito; il supporto sanitario, nutrizionale, educativo e psico-sociale ai minori accolti nei centri partner.
Il progetto prevede inoltre l’accoglienza e la presa in carico di oltre 100 bambini nei centri Fed e Sodas a Goma, con i quali Amici dei Bambini collabora da tempo, e percorsi di autonomia per 20 care leaver.
A Kinshasa sarà sviluppato un modello di sanità scolastica con screening per anemia falciforme e accompagnamento socio-sanitario, mentre in Congo Brazzaville (Repubblica del Congo) saranno promosse attività di formazione per funzionari pubblici sul tema dell’adozione e una campagna di comunicazione multilingue. Nel villaggio di Makana sarà infine attivato un programma di alfabetizzazione e formazione professionale rivolto a giovani donne vulnerabili colpite dal conflitto.
I beneficiari diretti dell’iniziativa saranno oltre 5.000, tra minori istituzionalizzati, genitori e caregiver, funzionari pubblici, operatori dei centri e cittadinanza attiva.
Con questo intervento, Aibi rinnova il proprio impegno a favore dei diritti dei minori e del diritto di ogni bambino a crescere in famiglia, promuovendo percorsi integrati di protezione, cura e autonomia in contesti ad alta vulnerabilità.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Europa