Diocesi: Novara, mons. Brambilla ordina sei presbiteri. “Siete ministri della risurrezione”

“Voi ricevete il dono dello Spirito che vi fa servi del suo popolo e così diventate ministri della risurrezione. Non dimenticate mai di essere stati ordinati nel tempo di Pasqua”. Con queste parole il vescovo di Novara, mons. Franco Giulio Brambilla, si è rivolto oggi ai sei nuovi presbiteri della Chiesa novarese, da lui ordinati nel corso della celebrazione eucaristica. Nell’omelia, il presule ha articolato la riflessione sui cinque momenti dell’apparizione del Risorto ai discepoli secondo il Vangelo di Giovanni: la presenza, il saluto della pace, il mandato della missione, il soffio dello Spirito e il dono della riconciliazione. “Chi perde la centralità del Risorto, prima o poi perde anche sé stesso”, ha ammonito mons. Brambilla, mettendo in guardia i neo-ordinati dal cercare “il primo posto” o dal pensarsi “come influencer di Dio”: il Risorto, ha spiegato, “non sta nel regno dei nostri progetti e delle nostre abilità, ma sta nella dedizione tenerissima per le ferite degli uomini e delle donne”. Sul ministero della riconciliazione, il vescovo ha ricordato che “il giudizio e la condanna non hanno mai l’ultima parola, ma solo la penultima; l’ultima parola è sempre quella del perdono e della riconciliazione”. In chiusura, un incoraggiamento: “Non scoraggiatevi mai. Quando un momento sembra difficile, oscuro, senza uscita, non abbiate paura, perché prima o poi torna il sole. Spesso ritorna il terzo giorno, perché è il giorno della risurrezione”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano