Domenica 25 ottobre alle 15.30 nel teatro “Casa della gioventù” di Buja si terrà il convegno “Dare la vita”, l’ultimo appuntamento che l’arcidiocesi di Udine propone per ricordare il terremoto del 1976. I lavori prenderanno spunto dalla memoria dei “preti del terremoto” e dell’allora arcivescovo mons. Alfredo Battisti, i quali seppero reagire con la gente, spendendo la vita per prendersi cura delle ferite, sia fisiche che morali, delle comunità. Nel corso del pomeriggio sarà affrontato anche il tema “Dare la vita. Una Chiesa che si prende cura delle vocazioni”. Nel 1976 la Chiesa di Udine contava sull’opera di circa 700 preti. Oggi in tutta la diocesi sono 194. Un tema delicato che sarà affrontato in una tavola rotonda tra il rettore del Seminario interdiocesano di Castellerio, don Daniele Antonello, il seminarista Matteo Ranieri e la salesiana suor Jessica Soardo. I partecipanti saranno condotti dentro le dinamiche della Chiesa odierna, in cui i modi di “Dare la vita” sono diversi. A concludere il pomeriggio saranno gli interventi del vicario generale, mons. Dino Bressan, e dell’arcivescovo, mons. Riccardo Lamba. La partecipazione al convegno è libera e gratuita.