Carceri: associazione Pantagruel, a Sollicciano “507 detenuti a fronte di 267 posti effettivamente disponibili”

“A Sollicciano ci sono 507 detenuti a fronte di 267 posti effettivamente disponibili, con un tasso di sovraffollamento del 180%. Sono gli stessi numeri del Ministero della Giustizia, aggiornati al 21 ottobre, a descrivere una situazione sempre più difficile, mentre le sette sezioni sequestrate il 16 giugno scorso restano chiuse e le persone detenute continuano a essere trasferite in altri istituti penitenziari”. A farlo sapere è l’associazione Pantagruel, che richiama l’attenzione sulle condizioni della casa circondariale fiorentina a distanza di oltre quattro mesi dalla chiusura di sette sezioni del carcere. “È difficile comprendere come si possa pensare di gestire un carcere in queste condizioni, con sezioni che restano chiuse e un numero di persone presenti superiore alla capienza regolamentare, a maggior ragione se si considera che i posti realmente utilizzabili sono poco più della metà di quelli previsti”. A destare preoccupazione sono anche le ipotesi, avanzate dal ministro della Giustizia Carlo Nordio, di costruire nuovi istituti penali per minorenni oppure di destinare ai giovani alcune strutture o sezioni oggi riservate agli adulti. “La risposta al disagio e alla devianza minorile non può essere cercata semplicemente aumentando gli spazi detentivi. Il carcere deve mantenere una funzione rieducativa – spiegano dall’associazione – e offrire percorsi che aiutino le persone a reinserirsi nella società. È un principio sancito dall’articolo 27 della Costituzione e non può essere messo in secondo piano”.

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