La Commissione europea ha stanziato oggi 22,5 milioni in aiuti umanitari allo Yemen, in aggiunta agli 87,5 milioni precedentemente stanziati per il 2026, “per affrontare le conseguenze della rinnovata escalation del conflitto e le esigenze critiche di milioni di persone”. Nonostante un contesto operativo sempre più difficile, gli aiuti, si precisa a Bruxelles, “possono ancora essere forniti e l’Ue mantiene il suo impegno a fornire assistenza umanitaria basata sulle esigenze in tutto lo Yemen, conformemente ai principi di umanità, neutralità, imparzialità e indipendenza”. “La continua escalation militare nello Yemen ha causato sfollamenti di massa, ha aumentato le vittime civili e ha ulteriormente interrotto l’accesso ai servizi essenziali e all’assistenza umanitaria. Quasi 230.000 persone sono state sfollate nelle ultime settimane, mentre milioni in tutto il Paese continuano ad affrontare insicurezza alimentare acuta, malnutrizione e accesso limitato all’assistenza sanitaria e all’acqua potabile”. Quest’anno l’assistenza fornita dall’Ue ha affrontato le esigenze umanitarie urgenti, “con particolare attenzione alla sicurezza alimentare e alla nutrizione, alla salute, all’acqua, ai servizi igienico-sanitari, alla protezione e ad altri interventi salvavita”.