Diocesi: Arezzo-Cortona-Sansepolcro, oggi riapre al culto la pieve di San Pancrazio a Sestino

(Foto diocesi Arezzo-Cortona-Sansepolcro)

Oggi ottobre riapre al culto la pieve di San Pancrazio a Sestino, nella diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, al termine di un intervento di consolidamento e restauro finanziato con 940mila euro di fondi Pnrr. Alle 17.30 il vescovo Andrea Migliavacca presiederà la messa, alla presenza delle autorità civili e militari. Seguiranno i saluti istituzionali e la presentazione degli interventi eseguiti. “Siamo molto contenti di questo importante intervento di recupero che coinvolge l’intera comunità di Sestino e il suo circondario”, ha dichiarato il vescovo, ringraziando quanti hanno contribuito alla realizzazione dell’opera. I lavori hanno interessato le fondazioni, le murature e i solai lignei della chiesa e della canonica, affrontando le cause dei dissesti strutturali legati alle caratteristiche del terreno e al degrado dei materiali. La Pieve sorge sui resti di un’antica curia romana e conserva una cripta di epoca bizantina, databile al VII-VIII secolo, reperti altomedievali e un’abside romanica con un Crocifisso ligneo. L’edificio ha subito gravi danni nel terremoto del 1781 ed è stato interessato da ulteriori interventi dopo il sisma del 1997. La sua storia ecclesiastica è legata anche all’autonomia raggiunta circa 5 secoli fa, quando San Pancrazio divenne pieve nullius, direttamente dipendente dal Papa, con giurisdizione su 60 tra parrocchie, cappelle e monasteri. La riapertura restituisce alla comunità un luogo di culto e una testimonianza della storia religiosa del territorio.

(Foto diocesi Arezzo-Cortona-Sansepolcro)

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