Papa Francesco: prima stazione, “mi accorgo che ti conosco poco perché non conosco abbastanza il tuo silenzio”

“Gesù, il tuo silenzio mi scuote: m’insegna che la preghiera non nasce dalle labbra che si muovono, ma da un cuore che sa stare in ascolto: perché pregare è farsi docili alla tua Parola, è adorare la tua presenza”. E’ il commento del Papa alla prima stazione della Via Crucis che stasera presiederà al Colosseo. “Gesù, mi accorgo che ti conosco poco – il “mea culpa” di Francesco – perché non conosco abbastanza il tuo silenzio; perché nella frenesia di correre e fare, assorbito dalle cose, preso dalla paura di non stare a galla o dalla smania di mettermi al centro, non trovo il tempo per fermarmi e rimanere con te: per lasciare agire te, Parola del Padre che operi nel silenzio”. “Più il male è forte, più la tua risposta è radicale”, il commento del Papa: “E la tua risposta è il silenzio. Ma il tuo silenzio è fecondo: è preghiera, è mitezza, è perdono, è la via per redimere il male, per convertire ciò che soffri in un dono che offri. “Parla al mio cuore, Gesù Tu che rispondi al male col bene Parla al mio cuore, Gesù Tu che spegni il clamore con la mitezza Parla al mio cuore, Gesù Tu che detesti le chiacchiere e le lamentele”, la preghiera di Francesco: “Parla al mio cuore, Gesù Tu che mi conosci nell’intimo Parla al mio cuore, Gesù Tu che mi ami più di quanto io mi ami Parla al mio cuore, Gesù”.

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