Papa Francesco: dodicesima stazione, “sul Calvario cambi il corso della storia”

“Dio dell’impossibile, fai di un ladro un santo. E non solo: sul Calvario cambi il corso della storia. Fai della croce, emblema del supplizio, l’icona dell’amore; del muro della morte un ponte sulla vita”. Sono le parole con cui il Papa commenta la dodicesima stazione della Via Crucis, in programma stasera al Colosseo. “Tu trasformi le tenebre in luce, la separazione in comunione, il dolore in danza, e persino il sepolcro, ultima stazione della vita, nel punto di partenza della speranza”, prosegue Francesco: “Ma questi ribaltamenti li operi con noi, mai senza di noi”. “Ricordati di me e il mio male non sarà più un capolinea, ma una ripartenza”, l’invocazione del Papa: “Ricordati: mettimi cioè di nuovo nel tuo cuore, anche quando mi allontano, quando mi perdo nella ruota della vita che gira vorticosamente. Ricordati di me, Gesù, perché essere ricordati da te – lo mostra il buon ladrone – è entrare in paradiso. Soprattutto ricordami, Gesù, che la mia preghiera può cambiare la storia”. Infine la preghiera: “Gesù, ricordati di me quando la speranza svanisce e regna la disillusione. Gesù, ricordati di me quando sono incapace di prendere una decisione. Gesù, ricordati di me quando perdo fiducia in me e negli altri. Gesù, ricordati di me quando perdo di vista la grandezza del tuo amore. Gesù, ricordati di me quando credo che la mia preghiera sia inutile”.

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