Striscia di Gaza: Oxfam, “la sentenza della Corte dell’Aja sia un passo verso la fine delle atrocità”

“L’ordinanza e le misure provvisorie emanate dalla Corte internazionale di giustizia rappresentano un passo cruciale nel riconoscimento delle atrocità commesse a Gaza dallo Stato di Israele, per fermare lo spargimento di sangue e gli orrori inimmaginabili di cui stanno facendo le spese 2,3 milioni di palestinesi”. Lo dichiara Paolo Pezzati, portavoce per le crisi umanitarie di Oxfam Italia, in merito alla pronuncia di oggi da parte della Corte internazionale di giustizia dell’Aja sul caso sollevato dal Sud Africa, che chiede ad Israele di adottare tutte le misure necessarie per prevenire e punire qualsiasi violazione della Convenzione sul genocidio del 1948. “Il Governo israeliano – prosegue Pezzati – deve rispettare la sentenza, dopo che in oltre 100 giorni di bombardamenti indiscriminati ha già ucciso oltre 25 mila persone. L’azione militare israeliana ha causato lo sfollamento di massa di un intero popolo, usando la fame come arma di guerra e negandogli gli aiuti di cui ha un disperato bisogno”. Allo stesso tempo “tutti gli Stati – in particolare quelli che sostengono Israele attraverso la fornitura di armi, nonostante il chiaro rischio che vengano usate per commettere crimini di guerra – devono rispettare la sentenza della Corte e non essere complici di azioni che la disattendono. Esortiamo tutti i Paesi, compresa l’Italia – conclude il portavoce Oxfam -, a fare tutto ciò che è in loro potere per garantire un immediato cessate il fuoco, assicurando che i responsabili delle violazioni da entrambe le parti siano chiamati a rispondere delle loro azioni, e lavorando per porre fine all’occupazione decennale di Israele nei territori palestinesi.”

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