Riviste: “Messaggero di sant’Antonio”, nel numero di febbraio la copertina, l’editoriale del direttore e un dossier su Benedetto XVI

La figura del Papa emerito Benedetto XVI, scomparso il 31 dicembre, fa da leitmotiv al numero di febbraio del “Messaggero di sant’Antonio”. A lui sono dedicati la copertina; l’editoriale del direttore, fra Massimiliano Patassini, dal titolo “La testimonianza di Benedetto XVI”, sul testamento spirituale del “semplice e umile lavoratore nella vigna del Signore”, e lo speciale dossier del mese “Il mite Benedetto”, firmato da Luigi Accattoli. Il vaticanista, ripercorrendo gli anni di pontificato di Ratzinger, ricorda il Papa emerito come un uomo e un cristiano profondamente libero sia intellettualmente sia spiritualmente.
L’articolo di punta del mese è il resoconto economico e progettuale 2022 di Caritas Sant’Antonio onlus, firmato da Giulia Cananzi, dal titolo “L’anno delle comunità”. Il resoconto tratteggia una solidarietà dell’ente caritativo dei frati del Santo, che è sempre più attento alla promozione delle comunità e alla formazione dei più giovani. Due leve di sviluppo, tradotte in 106 progetti realizzati in 45 Paesi, per un totale di oltre 3 milioni e 800mila euro.
Il pezzo di avvio della rivista, “Non c’è mai ‘niente da fare’”, in occasione della Giornata mondiale del malato, è dedicato alle cure palliative. A firmarlo Roberta Villa, medico e giornalista, e don Giovanni Del Missier, teologo eticista. Quando per un malato si dice che “non c’è più niente da fare”, c’è in realtà ancora molto, moltissimo da fare. Perché la medicina non deve solo guarire i pazienti, ma anche lenirne le sofferenze. E sempre per celebrare questa Giornata, che ricorre nel giorno della festa della Madonna di Lourdes, Alvise Sperandio in “Lourdes, il sorriso di Maria” intervista Rocco Palese, neopresidente di Unitalsi.
Due le storie di vita di questo mese. La prima, “Il brigadiere scultore” a firma di Stefania Di Pietro, racconta la vicenda di Enrico Mereu, un artista eremita che scolpisce la materia regalatagli dal mare dell’Asinara, in Sardegna. La seconda, “Prima le relazioni” di Nicola Nicoletti, presenta, in occasione della Giornata per la vita, l’Associazione famiglie numerose, nata nel 2004 per mettere in rete i nuclei familiari con più di tre figli.
Elemento ricorrente nella storia dell’arte, la finestra ha assunto nel corso dei secoli funzioni e significati diversi. Nelle pagine di cultura, l’articolo “La pittura alla finestra” di Luisa Santinello, accompagna i lettori in un viaggio attraverso le varie interpretazioni artistiche di questo elemento architettonico.
Infine, tra le rubriche, quella di spiritualità familiare “Vangelo in famiglia”, firmata dai coniugi Vian, nella quale lo psicoterapeuta familiare Edoardo Vian, accompagnato in questo percorso dalla moglie Chiara, offre una lettura sponsale di uno dei brani della Scrittura che la liturgia propone nel corso del mese (a febbraio “Amarsi nella debolezza”). Continua inoltre la nuova rubrica “Semi di guerra, semi di pace”, intitolata “Sperare nella comunità” e firmata da Johnny Dotti, imprenditore sociale, docente universitario e co-fondatore di una comunità di famiglie aperte all’accoglienza.

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