Eurostat: permessi di soggiorno, nell’Ue 3 milioni in un anno. Nel 2021 raggiunti livelli pre-pandemia. In testa i motivi di lavoro

Nel 2021 sono stati rilasciati nell’Unione europea quasi 3 milioni (2.952.300) di primi permessi di soggiorno a cittadini non comunitari. “Il numero è aumentato del 31% (+693.700) rispetto al 2020, raggiungendo il livello pre-pandemia osservato nel 2019 (2.955.300)”. Queste informazioni provengono dai dati sui permessi di primo soggiorno pubblicati da Eurostat.
Il ministero dell’Interno italiano chiarisce che “il permesso di soggiorno consente agli stranieri e agli apolidi presenti sul territorio dello Stato di soggiornare in Italia, alle condizioni e nei limiti previsti dalla normativa vigente”. Chi arriva ad esempio in Italia per la prima volta ha 8 giorni lavorativi dal suo ingresso nel territorio dello Stato di tempo per chiedere il permesso di soggiorno “che deve essere richiesto al Questore della provincia in cui lo straniero intende soggiornare, in determinate ipotesi, anche tramite gli uffici postali abilitati”.
Eurostat attesta che “i motivi di lavoro hanno rappresentato il 45% di tutti i primi permessi di soggiorno rilasciati nel 2021, con 1,3 milioni di permessi. Si tratta di un aumento del 47% (+429.100) rispetto al 2020. Si tratta inoltre del maggior numero di permessi rilasciati per motivi di lavoro dall’inizio della serie storica”.
I motivi familiari hanno invece rappresentato il 24%; i motivi di istruzione il 12%; mentre altri motivi, inclusa la protezione internazionale, hanno rappresentato il 19%.
Oltre all’aumento del numero dei permessi di soggiorno rilasciati per motivi di lavoro, anche gli altri principali motivi hanno registrato un aumento nel 2021 rispetto al 2020: 42% per motivi di studio (+105mila), 14% per motivi familiari (+88.600) e il 15% per altri motivi, inclusa la protezione internazionale (+71.000).
Nel 2021, la Polonia ha rilasciato un terzo di tutti i primi permessi di soggiorno concessi nell’Ue a cittadini non Ue, seguita dalla Spagna e dalla Francia.

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