The Economy of Francesco: Satidtanasarn (attivista), “noi adolescenti costretti a risolvere i problemi degli adulti per paura di non avere un futuro pulito e sostenibile”

(Foto: The Economy of Francesco)

“Anche adolescenti e bambini non possono più permettersi il lusso di ignorare il mondo che li circonda. Siamo stati costretti a risolvere i problemi degli adulti per paura di non avere un futuro pulito e sostenibile. Gli adulti dovrebbero lasciare un mondo migliore per i propri figli e discendenti. Dovrebbero agire concretamente per risolvere problemi attuali come il cambiamento climatico, l’inquinamento e la disuguaglianza e non solo parlarne”. A parlare è  la quattordicenne Ralyn Satidtanasarn, attivista della ecologia integrale thailandese che da anni si batte contro l’uso della plastica, in una lunga intervista rilasciata a Marina Rosati, responsabile comunicazioni di Economy of Francesco.
L’impegno della giovane thailandese è iniziato sin da bambina come lei stessa racconta. “Da piccola mi sono sempre preoccupata per l’ambiente e impegnata per l’ambiente: come cittadini del mondo abbiamo tutti una responsabilità per la sostenibilità. Pur avendo all’epoca solo otto anni – dice – ho cercato di fare ciò che era giusto, riducendo la plastica e dicendo ai miei compagni di classe e alla mia famiglia di essere consapevoli dell’impatto di essa sull’ambiente. Sfortunatamente, l’attivismo individuale non può fare molto, quindi ho deciso di affrontare il problema alla radice, a livello aziendale e governativo. (….) All’inizio del 2020, è stato vietato a livello nazionale l’utilizzo di sacchetti di plastica monouso in oltre 70 grandi rivenditori. Questo è stato uno dei miei successi. Ho imparato che le questioni ambientali riguarderanno tutti, quindi tutti abbiamo la responsabilità di contribuire al cambiamento”.
Per Ralyn, Eof è “un ottimo modo per dare il via a un dialogo su quale impatto possano avere i giovani sul clima” e quando sarà ad Assisi ha le idee chiare su cosa dirà: “Vorrei innanzitutto ringraziare Papa Francesco – conclude l’intervista – per gli insegnamenti e la gentilezza che ha condiviso negli anni del suo pontificato. Lo ringrazierei anche per aver sensibilizzato tutti sui problemi attuali del mondo e per aver fortemente sostenuto i giovani come me nell’alzare la voce ed essere ascoltati da grandi persone, come lui, che possono aiutarci a fare la differenza”.

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