Coronavirus Covid-19: 18 Paesi Ue reindirizzano fondi comunitari per mitigare l’impatto della pandemia

La Commissione europea ha accolto la richiesta di Danimarca, Ungheria e Slovacchia di modificare due programmi (il danese “Innovazione e crescita sostenibile nelle imprese” e quello Interreg Ungheria-Slovacchia) in modo che siano assegnate risorse aggiuntive per affrontare gli effetti della crisi del coronavirus. Questo è possibile in forza delle misure di risposta al coronavirus, proposte dalla Commissione a marzo e aprile di quest’anno che danno la possibilità agli Stati di adattare i programmi nel contesto delle politiche di coesione. Fino ad ora sono 18 i Paesi che lo hanno fatto. Parole di apprezzamento per la richiesta approvata ieri dalla commissaria per la coesione e le riforme, Elisa Ferreira: “non c’è tempo da perdere e spero di vedere nelle prossime settimane altri programmi modificati in base alle esigenze attuali”. La modifica del programma Interreg Slovacchia-Ungheria, spiega una nota da Bruxelles, “aumenterà temporaneamente il tasso di cofinanziamento dell’Ue al 100% delle spese ammissibili, aiutando così i beneficiari a superare la scarsità di liquidità nell’attuazione dei loro progetti”. In Danimarca invece sarà esteso il finanziamento alle società colpite dalla pandemia di coronavirus “per ristrutturarsi e consolidarsi”, nel senso di migliorare la cooperazione tra le grandi aziende e le Pmi nella transizione verde “aiutando in tal modo le piccole imprese a superare le difficoltà causate dalla pandemia nel continuare a implementare la transizione verde e modelli di impresa verdi”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Mondo