Domenica della Parola di Dio: mons. Tomasi (Treviso), “ci fa capaci di ascoltare la vita, ci rende simili a Gesù Cristo”

La Parola ha “un’energia ed una forza in se stessa: ‘La Parola di Dio è viva, efficace essa penetra fino al punto di divisione dell’anima e dello spirito, fino alle giunture e alle midolla, e discerne i sentimenti e i pensieri del cuore'”, scrive, citando la lettera agli Ebrei, il vescovo di Treviso mons. Michele Tomasi, nella lettera alla diocesi nell’imminenza della Domenica della Parola di Dio (26 gennaio). La Parola “è viva ed efficace, compie ciò che dice, ci permette di crescere nella conoscenza della nostra vita e della nostra missione”, prosegue spiegando che “l’ascolto della Parola ci fa capaci di ascoltare la vita, ci dona una nuova forma, ci rende simili a Gesù Cristo”.  Per questo “la scuola dell’ascolto diventa scuola di condivisione e di trasformazione del mondo, fucina di uomini e di donne nuovi”. Ecco perché “è importante questa giornata della Parola. Ecco perché invito tutti ad accostarsi con fiducia e con gioia all’ascolto della Parola. Innanzitutto nella liturgia, che ci nutre ogni domenica, anche ogni giorno, con un banchetto abbondante di testi della Scrittura, nell’Eucaristia e nella celebrazione della liturgia delle ore. Poi nelle varie esperienze di lettura comunitaria della Parola, come ‘Il Vangelo nelle case’ o altre forme di ascolto della Scrittura, in gruppi e incontri biblici regolari, o nella lettura monastica”. Per il vescovo, “anche la lectio personale è una ricca e feconda esperienza di ascolto ordinato, assiduo ed orante della Scrittura”.

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