Domenica della Parola di Dio: mons. Leuzzi (Teramo), “senza non potremmo servire il cambiamento”

“Il grande problema oggi del cristianesimo è riflettere sulla domanda: Dio può parlare? La domenica della parola pone proprio la questione”. Cosi mons. Lorenzo Leuzzi, vescovo di Teramo-Atri, autore del libro “Protagonisti nella storia. Dalle parole alla storia”, presentato nell’aula  magna dell’Università Lumsa, legato alla Giornata della Parola di Dio. “La parola parla perché il Risorto è davvero vivo. Siamo chiamati tutti a darne testimonianza facendo esperienza della Parola. Senza – spiega il presule – non potremmo servire il cambiamento d’epoca e senza la presenza della Chiesa che cammina con la parola sarà difficile interpretare il cambiamento d’epoca”. Per il rettore dell’ateneo, Francesco Bonini, “Il volume e la domenica dedicata alla Parola danno la spinta all’impegno a produrre cultura a cui ci spinge il Papa”. “Nelle pagine troviamo un invito al dinamismo e al realismo, due cifre significative per sviluppare le culture nel dialogo e nella fratellanza”. La docente della Lumsa e accademica dei Lincei, Benedetta Papasogli, ha infine commentato come “La parola di Dio ha assunto il linguaggio umano, facendosi cultura, ispirando le arti” e che “il testo biblico è innervato nella nostra cultura occidentale”.

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