Diocesi: Padova, domani la chiusura dell’inchiesta locale su vita, virtù eroiche e fama di santità di padre Daniele Hechich

Si chiude ufficialmente sabato 20 giugno, alla presenza del vescovo di Padova Claudio Cipolla, l’inchiesta diocesana sulla vita, le virtù eroiche e la fama di santità e segni del servo di Dio padre Daniele Hechich, ai più noto come “padre Daniele”. L’appuntamento è alle ore 10 nella chiesa di Santa Maria Assunta di Saccolongo (Pd).
La chiusura dell’inchiesta diocesana, a sei anni dall’avvio della causa, prevede la recita del santo rosario animato dalla fraternità francescana dell’ordine secolare francescano del convento Sacro Cuore di Saccolongo, quindi alle ore 10.30 mons. Cipolla presiede la celebrazione dell’Ora sesta. Dopo la riflessione del vescovo ci sarà un breve intervento del parroco, don Simone Milani, cui seguirà il momento istituzionale che conclude la fase diocesana della causa di beatificazione e canonizzazione di padre Daniele Hechich, frate minore. Ci saranno quindi gli interventi del vice postulatore, fra Claudio Bratti, e del ministro provinciale dei frati minori della Provincia S. Antonio, fra Antonio Scabio, e la lettura, da parte della cancelliera vescovile Sara Ruffato, del decreto di chiusura dell’inchiesta diocesana, firmato dal vescovo Cipolla. Seguirà il giuramento de munere bene adimplendo (per il fedele adempimento dell’incarico) da parte del vescovo, del delegato del vescovo mons. Tiziano Vanzetto, del promotore di giustizia mons. Antonio Oriente, del notaio aggiunto don Alessio Rossetto, del vice postulatore fra Claudio Bratti che è anche il portitore degli atti (colui che porterà fisicamente i faldoni sigillati contenenti due copie gli atti del processo diocesano al Dicastero vaticano per la causa dei santi a cui spetta l’analisi della documentazione e la decisione finale).
La celebrazione si concluderà con la lettura dello strumento di chiusura dell’inchiesta diocesana e i ringraziamenti di fra Tullio Bonollo, guardiano della Fraternità di Casa Sacro Cuore di Saccolongo.
La fase diocesana della causa di beatificazione e canonizzazione del servo di Dio padre Daniele Hechich venne aperta domenica 29 novembre 2020, in piena pandemia. A quasi sei anni dall’inizio si conclude ora, con la sessione pubblica di sabato 20 giugno, il processo diocesano che ha visto da parte del tribunale deputato l’incontro di una quarantina di testimoni, l’analisi di scritti editi ed inediti da parte di periti teologi e di una commissione storica, oltre a una serie di accertamenti conclusivi. Ora tutto il materiale raccolto passerà al vaglio del Dicastero vaticano per la causa dei santi.

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