Ambiente: Ingv e Is-Asru, Italia e Uzbekistan rafforzano la cooperazione scientifica nel campo dello studio dei terremoti

L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) ha ospitato presso la sede di Roma, una delegazione della Repubblica dell’Uzbekistan per avviare una nuova e strategica collaborazione scientifica tra i due Paesi.
Nel corso dell’incontro, il presidente dell’Ingv, Fabio Florindo, e il direttore dell’Institute of Seismology dell’Academy of Sciences of the Republic of Uzbekistan (Is-Asru), Ismailov Vaxitxan Alixanovich, hanno concordato di procedere alla sottoscrizione di un Memorandum of Understanding (Mou). In questa prospettiva, è stata firmata una Dichiarazione di intenti che rappresenta il primo passo verso la formalizzazione dell’accordo.
L’iniziativa nasce dalla comune volontà di rafforzare la collaborazione scientifica tra Italia e Uzbekistan sui temi della sismologia, della pericolosità sismica e della mitigazione del rischio naturale.
La futura collaborazione si concentrerà su attività di ricerca e sviluppo dedicate all’identificazione e alla caratterizzazione delle faglie attive e potenzialmente sismogenetiche, allo studio della risposta sismica locale in aree urbane e in contesti interessati da infrastrutture strategiche, nonché alla tutela del patrimonio artistico e culturale dai rischi naturali.
L’accordo intende inoltre promuovere attività congiunte di ricerca, lo sviluppo di progetti comuni, lo scambio di competenze e conoscenze, programmi di mobilità per ricercatori e ricercatrici, iniziative di formazione e attività di cooperazione tecnica.
Questa collaborazione rappresenta un’importante opportunità per consolidare le relazioni scientifiche tra i due istituti e favorire la condivisione di esperienze e buone pratiche nel campo dello studio dei terremoti, della valutazione della pericolosità sismica e della riduzione del rischio.

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