“Con grande tristezza ho appreso la notizia della scomparsa di Carlo Petrini. Un visionario, un innovatore, un uomo che ha anticipato i tempi. Petrini ha impresso un’impronta profonda all’immaginario agroalimentare e gastronomico italiano: è stato tra i primi a promuovere il concetto di sovranità alimentare e a difendere il diritto al cibo di qualità per tutti, valorizzando il legame tra identità, territorio e tradizioni”. Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni, commentando la scomparsa di Carlo Petrini. Una figura che ha fornito “un contributo indelebile, che il Governo ha voluto riconoscere in modo solenne, assegnandogli il riconoscimento di Maestro dell’arte della Cucina italiana”. “A nome mio personale e del Governo, esprimo il più sentito cordoglio e la vicinanza alla sua famiglia e a tutti coloro che hanno condiviso il suo straordinario percorso umano, professionale e culturale”, ha concluso la premier.