Nasce una nuova collaborazione tra l’arcidiocesi di Urbino-Urbania-Sant’Angelo in Vado e l’Amministrazione comunale di Urbino, con un progetto pensato per ridare forza ai simboli della devozione cittadina e coinvolgere le nuove generazioni.
Presentate martedì 12 maggio in Municipio le nuove livree rosso bordeaux dedicate ai portatori della statua di San Crescentino, patrono di Urbino festeggiato il 1° giugno, e le mantelline con i colori della città per i più piccoli, che diventano così gli “Alfieri di San Crescentino”.
Alla presentazione hanno partecipato l’arcivescovo Sandro Salvucci, il vice sindaco Giulia Volponi e il diacono Luigi Fedrighelli che ha ideato e seguito il progetto.
Sulle nuove livree e sui mantellini, c’è un’effige di San Crescentino molto speciale. Non è un disegno moderno, ma un omaggio diretto a Papa Clemente XI Albani, il Papa di Urbino, possibile grazie al recupero dell’incisione realizzata da Ermenegildo Hamerani per la mezza piastra di Clemente XI.
“Grazie a questo dettaglio, ogni portatore e ogni bambino porterà sul petto un pezzo della nostra storia numismatica e artistica, rendendo onore a una delle famiglie di incisori più importanti della storia”, spiega una nota della diocesi.
C’è una novità importante anche per il corteo degli adulti: i portatori del Santo avranno finalmente una loro livrea ufficiale, la tunica rossa damascata che vedete qui esposta, che conferirà il giusto decoro al loro compito.
Per i più piccoli, invece, è stata creata la figura degli Alfieri. Indosseranno le mantelline bicolore, i colori di Urbino, e, al termine della loro “missione”, riceveranno un premio: una Card da collezione numerata.
Per questo 2026, prosrgue la nota, “l’immagine è volutamente pop: San Crescentino come un ‘Cavaliere della Luce’ con la spada laser, un modo per dire ai bambini che il coraggio del bene è un superpotere attuale, capace di sconfiggere i ‘draghi’ moderni della paura, della solitudine, del conflitto”.