Festival di Cannes: 19 pellicole in concorso sono state finanziate dal programma Creative Europe Media

Ci sarà anche l’Unione europea al festival di Cannes. Henna Virkkunen, vicepresidente esecutiva per la sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia, sarà sulla Costa Azzurra per dialogare con l’industria audiovisiva sulle politiche dei media, dice la nota da Bruxelles. Incontrerà i principali stakeholder istituzionali e del settore, interagirà con creatori e innovatori e parteciperà a un dibattito pubblico. Lo stesso festival mostrerà “la forza e la diversità dell’industria creativa audiovisiva europea” perché sono ben 19 i film in concorso sostenuti dal programma Creative Europe Media. Sette ambiscono alla Palma d’Oro: “Coward” di Lukas Dhont, “El ser querido” di Rodrigo Sorogoyen, “Fjord” di Cristian Mungiu, “Gentle Monster” di Marie Kreutzer, “L’Inconnue” di Arthur Harari, “Notre Salut” di Emmanuel Marre e “Das Geträumte Abenteuer” di Valeska Grisebach. L’Ue ha reso disponibili 1,17 milioni di euro per finanziare queste pellicole. Creative Europe Media ha raggiunto i 35 anni di attività e presto sarà sostituito dal programma AgoraEu, dice sempre la nota, che aumenterà il sostegno alle industrie audiovisive e cinematografiche. “I finanziamenti europei hanno un ruolo cruciale nel sostenere progetti innovativi e ambiziosi e consentono all’industria audiovisiva europea di produrre contenuti di livello mondiale”, ha commentato Virkkunen. Rimarrà immutato nel futuro questo impegno, per far fiorire “la prossima generazione di cineasti e creatori europei”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Mondo