Nell’era dei processi digitali informatici, che permeano lavoro, servizi e relazioni sociali, la Pontificia Accademia di Teologia (Path) promuove la nascita dell’Osservatorio sul contributo all’ambiente delle tecnologie digitali. La presentazione ufficiale si terrà nel corso di una conferenza stampa in programma lunedì prossimo, 18 maggio, a Roma (ore 15, Sala Marconi piazza Pia, 3 Roma). L’evento si colloca a pochi giorni dall’anniversario dell’enciclica Laudato si’ di Papa Francesco e dalla visita pastorale di Papa Leone XIV ad Acerra, nel corso della quale incontrerà le famiglie delle vittime dell’inquinamento ambientale, i sindaci e i fedeli della “Terra dei Fuochi”. Alla conferenza stampa – informano i promotori dell’iniziativa – parteciperanno mons. Antonio Staglianò, presidente della Pontificia Accademia di Teologia (Path); padre Giuseppe Marco Salvati, segretario della Path; mons. aul O’Callaghan, Consiglio direttivo Path, Pontificia Università della Santa Croce; Maria Siclari, direttore generale Ispra; Daniela Alba, segretariato per la Giustizia Sociale e l’Ecologia; Carlo Simeone, segretario del Consiglio di Alti Studi della Path. Tra i temi al centro dell’Osservatorio: lo sfruttamento delle risorse naturali e le sue conseguenze ambientali e sociali; il crescente fabbisogno energetico delle infrastrutture digitali; la nuova “ecologia dell’uomo”, tra ambiente digitale e relazioni sociali; l’impatto delle tecnologie sui giovani – tra dipendenze, contenuti distorcenti e impoverimento delle relazioni – in un contesto ancora privo di adeguata regolamentazione; l’elaborazione di proposte rivolte ai giganti della tecnologia per un impegno costante orientato al contenimento delle emissioni e del massiccio consumo di energia a livello globale. In questo contesto, nel corso della conferenza stampa, ci sarà la testimonianza di Maria Vittoria Trussoni (NTT Data) che interverrà sulle applicazioni della tecnologia a favore di un mondo più sostenibile.