Ior: con Morningstar due nuovi indici azionari per gli investimenti cattolici. Crescono le congregazioni religiose clienti dell’Istituto

A febbraio 2026 l’Istituto per le Opere di Religione (Ior), in collaborazione con Morningstar, ha promosso due nuovi indici azionari costruiti in piena conformità con i principi della Dottrina sociale della Chiesa cattolica, con l’obiettivo di offrire un riferimento per gli investimenti cattolici nel mondo. Lo si legge nel Rapporto annuale 2025, pubblicato oggi. Il documento evidenzia anche il consolidamento delle relazioni con le congregazioni religiose: nel 2025 è aumentato sia il numero delle congregazioni clienti sia quelle che hanno affidato il proprio patrimonio mediante gestioni patrimoniali, riconoscendo nello Ior “un partner affidabile” in virtù del rafforzamento della governance, dei presidi di controllo interno, della trasparenza fiscale e della solidità patrimoniale dell’Istituto. Sul fronte dei servizi digitali, lo Ior ha introdotto il servizio di online banking, ampliando i canali di accesso e garantendo modalità operative più semplici e sicure. L’Istituto prosegue la propria attività secondo il Piano strategico 2026-2028, articolato su tre direttrici: centralità del cliente, prudenza, sicurezza e solidità. Con 115 dipendenti, lo Ior serve circa 12.000 clienti in più di 110 Paesi.

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