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Parlamento Ue: in plenaria crisi internazionali, diritti umani e nuovo bilancio comunitario

(Foto Calvarese/SIR)

La crisi in Medio Oriente e la sicurezza energetica, il nuovo bilancio pluriennale Ue, l’Ucraina e i dossier su diritti fondamentali e digitale saranno al centro della plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo dal 27 al 30 aprile. Martedì gli eurodeputati definiranno il mandato per i negoziati sul prossimo bilancio comunitario 2028 2034, basato su una proposta record da oltre due miliardi di euro e voteranno anche le linee guida politiche per il bilancio annuale 2027, l’ultimo dell’attuale programmazione. Mercoledì spazio alle questioni internazionali, con l’aula che discuterà assieme a Consiglio e Commissione la strategia europea per il Medio Oriente e le ricadute della crisi sulla sicurezza energetica e sui prezzi, a partire dalla chiusura dello Stretto di Hormuz. Previsto anche un dibattito sulla situazione nel sud del Libano, con richiami a un cessate il fuoco sostenibile e a maggior accesso umanitario. Sul fronte della guerra in Ucraina, martedì è in agenda un confronto sulla responsabilità per gli attacchi russi contro i civili e sul rischio di “normalizzare” i rapporti con Mosca, anche nello sport. La plenaria metterà poi a fuoco lo stato di diritto e i diritti fondamentali nell’Ue con due relazioni che denunciano pressioni su indipendenza della giustizia, libertà dei media e spazi civici, in votazione mercoledì, e con un rapporto che chiede una definizione europea del reato di stupro basata sull’assenza di consenso. Tra le priorità figura anche una risoluzione per contrastare cyberbullismo e molestie online.

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