“A volte la vita di una famiglia e di una società richiede anche questo: il coraggio di cambiare abitudini e strutture, perché la dignità della persona resti sempre al centro e si superino disuguaglianze ed emarginazioni”. Lo ha detto il Papa, nell’omelia della messa nell’aeroporto di Yaoundé, ultimo momento pubblico del viaggio apostolico in Camerun. “Facendosi uomo Dio si è identificato con gli ultimi, e questo rende la cura preferenziale dei poveri un’opzione fondamentale per la nostra identità cristiana”, ha ricordato Leone XIV, citando l’esempio della comunità cristiana primitiva narrata negli Atti degli Apostoli; “Ascoltando la voce dello Spirito Santo e facendosi attenti al grido dei sofferenti, non solo hanno evitato una frattura interna alla comunità, ma l’hanno dotata, per ispirazione divina, di strumenti nuovi e adeguati alla sua crescita, trasformando un momento di crisi in un’occasione di arricchimento e di sviluppo per tutti”.