Rai Tre: Sulla Via di Damasco, nella puntata in onda domenica il ricordo di Papa Francesco

Ad un anno dalla morte di Papa Francesco. Era il 21 aprile, lunedì dell’Angelo, ed il mondo era col fiato sospeso per la sua salute; oggi è tempo di rispondere a tante domande: che cosa ha lasciato il suo pontificato? Quali semi continuano a germogliare? E quale eredità ha raccolto la Chiesa, sulla soglia di una nuova epoca? Domenica 19 aprile, ore 7.30, su Rai Tre, Eva Crosetta conduttrice del programma “Sulla Via di Damasco, ripercorrerà questi dodici anni che hanno segnato la storia, riletti con il contributo di un altro gesuita, il teologo Padre Antonio Spadaro (Sottosegretario del Dicastero Cultura ed Educazione). Un viaggio tra memoria e futuro, per capire cosa è cambiato dopo il pontificato di Bergoglio. Quei semi oggi danno frutto, anche nelle terre più difficili, come ad Aversa, dove nascono i Circoli Laudato Si’, piccoli semi piantati tra diffidenza e fatica, cresciuti grazie ai giovani e diventati azione concreta — laboratori, comunità, cultura. Gian Guido Vecchi (vaticanista del Corriere della Sera) lo dirà all’interno del programma di Vito Sidoti, Eva Crosetta e Emiliano Fiore: Francesco aveva visto prima degli altri il rischio di una “terza guerra mondiale a pezzi e dell’annientamento nucleare”. “Non fu esagerazione, ma una profezia. E lascia una strada aperta: pace, dialogo, presenza nelle ferite del mondo”, si legge in una nota.

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