Un nuovo quadro internazionale per rendere il settore zootecnico più sostenibile, inclusivo e resiliente. È stato approvato dai membri del Comitato per l’agricoltura della Fao il Global Plan of Action for Sustainable Livestock Transformation, il primo piano globale negoziato dedicato alla trasformazione sostenibile dell’allevamento. Il documento punta a coniugare dimensione economica, sociale e ambientale attraverso quattro priorità: sicurezza alimentare e nutrizione, migliori condizioni di vita e crescita inclusiva, salute animale secondo l’approccio “One Health”, uso sostenibile delle risorse naturali, contrasto ai cambiamenti climatici e tutela della biodiversità. “È un risultato importante per la Fao e per tutti gli attori del settore zootecnico. Ora è il momento di agire insieme, trasformando il Piano globale in soluzioni concrete e costruendo sistemi di allevamento più efficienti, inclusivi e resilienti”, ha dichiarato Thanawat Tiensin, vicedirettore generale della Fao e responsabile della Divisione Produzione e salute animale. Il piano, volontario e non vincolante, invita i Paesi a sviluppare strategie nazionali adattate ai diversi contesti e comprende 17 priorità strategiche e 85 azioni. Tra gli obiettivi indicati figurano la riduzione degli sprechi alimentari, il sostegno ai piccoli produttori, la prevenzione delle malattie animali, la promozione del benessere animale, la riduzione dell’uso improprio di antimicrobici e la protezione degli ecosistemi. Per la Fao, la trasformazione sostenibile del settore sarà decisiva per affrontare la crescente domanda globale di prodotti di origine animale, garantendo al tempo stesso salute, sicurezza alimentare e tutela dell’ambiente.