Diocesi: Grosseto, domenica “Iconografia mariana nella cattedrale di Grosseto” per la rassegna “Tutta la musica dell’organo”

Secondo appuntamento, domenica 19 luglio, nella cattedrale di Grosseto, con la rassegna “Tutta la musica dell’organo”, evento promosso dalla cattedrale con il supporto organizzativo del maestro Alessandro Mersi, organista del Duomo, con la collaborazione – quest’anno – dell’associazione culturale Arte in musica e con il Toscana Organ Festival. La serata si aprirà alle 21 con il focus artistico incentrato sull’“Iconografia mariana nella cattedrale di Grosseto”, un viaggio visivo e storico tra le opere d’arte sacra del Duomo. A seguire, alle 21.30, i riflettori si sposteranno sulla consolle dell’organo Mascioni per il concerto di Gail Archer. Il programma della serata spazia sapientemente tra i giganti del barocco e del romanticismo tedesco e la letteratura organistica del Novecento, con un focus sulla musica dell’est Europa e sulle compositrici europee. L’apertura è affidata a Johann Sebastian Bach con il Preludio e Fuga in mi minore BWV 548, il corale “An Wasserflussen Babylon” BWV 653, il Preludio e Fuga in Do maggiore BWV 547 e “Allein Gott in der Höh sei Ehr” BWV 662. A seguire, l’omaggio alla tradizione romantica con la Fuga su Bach Op. 60 n. 5 di Robert Schumann e il corale “Mein Jesu, der du Mich” Op. 122 n. 1 di Johannes Brahms. La seconda parte del concerto esplorerà territori più rari e affascinanti. Gail Archer eseguirà le Variazioni sulla canzone “Polegnala e Tudora” della compositrice bulgara Radosveta Hurkova, seguite dal Preludio per organo di Bozhidar Abrashev e dai “Two Frescoes” di Evgeny Tcheshmedjiev. Il finale del concerto sarà invece dedicato alla scuola francese, con il trittico composto da Preludio, Piccolo Canone e Improvvisazione di Nadia Boulanger, per poi concludersi con la monumentale intensità del “Te Deum” di Jeanne Demessieux.

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