Striscia di Gaza: un anno fa l’attacco alla parrocchia. Padre Romanelli rilancia l’appello di Papa Leone XIV

(Foto padre Gabriel Romanelli)

A un anno dall’attacco che colpì la parrocchia cattolica della Sacra Famiglia a Gaza, provocando morti e feriti tra i fedeli e suscitando profonda commozione nella Chiesa universale, padre Gabriel Romanelli ha voluto ricordare oggi quella tragica ricorrenza con un post pubblicato sul proprio profilo Facebook. Nel messaggio, padre Romanelli sottolinea che il 17 luglio ricorre il primo anniversario di “un evento che ha profondamente commosso la Chiesa e l’intero mondo”. Ricordando l’intervento di Papa Leone XIV, all’Angelus di tre giorni dopo, il parroco rievoca la vicinanza espressa alle vittime dell’attacco contro la parrocchia della Sacra Famiglia e alle loro famiglie. Papa Leone XIV aveva menzionato per nome Saad Issa Kostandi Salameh, Foumia Issa Latif Ayyad e Najwa Ibrahim Latif Abu Daoud, morti nel raid, denunciando al tempo stesso il susseguirsi degli attacchi contro la popolazione civile e i luoghi di culto nella Striscia. Il Papa rinnovava inoltre la richiesta di una cessazione immediata della violenza e di una soluzione pacifica del conflitto, rivolgendo un appello alla comunità internazionale affinché fosse rispettato il diritto umanitario e garantita la protezione dei civili. Particolarmente significativo anche il passaggio dedicato ai cristiani del Medio Oriente: “Siete nel cuore del Papa e di tutta la Chiesa”, aveva affermato Leone XIV, ringraziandoli per la loro testimonianza di fede e affidandoli alla protezione della Vergine Maria. Un messaggio che, a distanza di un anno, padre Romanelli ripropone come invito a non dimenticare le vittime della guerra e a continuare a operare per la pace. Per l’occasione la comunità cattolica gazawa oggi si riunirà tutta in preghiera per i defunti, per tutte le vittime della guerra e per la pace.

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