Magnifica Humanitas: laicato cattolico tedesco loda l’enciclica. Stetter-Karp (ZdK): “Chiesa riconosce le sfide e si impegna in modo costruttivo”

Parole di enfasi e apprezzamento per la “Magnifica Humanitas” di Papa Leone XIV, giungono da molte voci del laicato cattolico tedesco. Irme Stetter-Karp, presidente del Comitato centrale dei cattolici tedeschi (ZdK), ha elogiato l’enciclica definendola “un segno potente per una Chiesa che riconosce le sfide del presente e si impegna in modo costruttivo”. Una delle sue affermazioni più forti, ha osservato, è: “Non possiamo considerare l’intelligenza artificiale moralmente neutrale”. Elmar Nass, esperto di etica sociale di Colonia, ha lodato l’enciclica, che vede come un “ritorno a una dottrina sociale sistematica”. Ha trovato sorprendente l’abbandono della teoria della guerra giusta, come ha scritto Nass in un articolo per domradio.de, portale cattolico di Colonia. Con questo, il Papa pone un contrappunto “alla logica del potere e della violenza praticata da Putin, Xi, Trump e altri governanti del nostro tempo”, ha affermato Nass. Come controproposta, il documento fa riferimento a principi centrali della dottrina sociale cattolica come il bene comune, la solidarietà e la sussidiarietà. Il progresso deve essere misurato dal benessere di tutti, specialmente dei più vulnerabili. Anche la Caritas tedesca interpreta la lettera enciclica innanzitutto come un messaggio di pace. “L’appello del Papa è inequivocabile: siamo chiamati a contrastare le dinamiche di sfruttamento, a dare voce ai poveri e ai vulnerabili e a prendere sul serio le loro prospettive”, ha spiegato la presidente della Caritas, Eva Welskop-Deffaa. “Si tratta di preservare una cultura e spazi di incontro umano”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori