Diocesi: Roma, nasce il progetto “Oltre la soglia” per valorizzare le chiese del Centro

Si propone di unire arte, fede, spiritualità e tecnologia il progetto “Oltre la soglia”, promosso dalla diocesi di Roma con la collaborazione di Orpheo, multinazionale che progetta e realizza soluzioni innovative per la visita di musei e luoghi culturali. L’inaugurazione ufficiale, con la presentazione del progetto (aperta solo alla stampa) ci sarà giovedì 28 maggio, dalle ore 19, nella basilica di Santa Pudenziana, alla quale interverranno il vicegerente della diocesi e vescovo del settore Centro, mons. Renato Tarantelli Baccari; Alessandro Tortorella, prefetto del Fondo Edifici di culto del Ministero dell’Interno; mons. Gianfranco Basti, rettore di Santa Pudenziana; Antonio Ciliberti, ceo di Orpheo.
Sarà proprio Orpheo a mettere a disposizione di visitatori e pellegrini una serie di sussidi pastorali e servizi che consentano di conoscere e apprezzare meglio il luogo di culto; il contributo che fedeli e turisti riconosceranno servirà poi per il sostegno della chiesa stessa. In concreto, verranno proposti ai visitatori alcuni percorsi che, ad esempio, uniscano chiese e monumenti – come la basilica di San Pietro, la basilica di Santo Spirito in Sassia, Ponte Elio e Castel Sant’Angelo –, o ancora visite particolari all’interno di alcune chiese, con l’apertura di ambienti normalmente chiusi o la possibilità di assistere a concerti.
“L’obiettivo è trasformare una semplice visita turistica in un’esperienza turistico-religiosa, capace di consentire al visitatore di sapere veder oltre», si legge nel protocollo di intesa firmato dal cardinale vicario Baldo Reina e da Ciliberti. Da qui il nome scelto per il progetto: “Oltre la soglia”. “Non si tratta soltanto di raccontare monumenti e opere d’arte – si legge ancora –, ma di restituire a questi luoghi la loro profondità spirituale, permettendo al visitatore di cogliere il senso di continuità tra passato e presente, tra preghiera e storia. (…) La visita diviene il tramite attraverso cui si cerca di organizzare l’esperienza del bello e del vero umano come veicoli di Dio”.
Al momento, i percorsi di visita previsti sono dieci, suddivisi tra le varie zone centrali e meno centrali della città, ma saranno aumentati nel corso del tempo. Attualmente, le chiese coinvolte sono sedici, tra cui anche Santa Maria ad Martyres, il Pantheon. Inoltre, ci saranno degli eventi culturali, come ad esempio concerti di musica sacra. Grazie ad audio o videoguide, totem, multimediali, piattaforme web e app – strumenti forniti da Orpheo – sarà possibile “dare nuova luce a un patrimonio di tesori artistici e archeologici, facilitandone l’accesso e la fruizione consapevole”.
Il progetto è nato dal basso, dalla volontà di tanti sacerdoti a cui sono affidate le chiese del centro storico, come racconta il coordinatore Andrea Cristallo: “Siamo partiti da quello che era un vecchio progetto di valorizzazione, coinvolgendo anche delle rettorie che si trovano un po’ fuori dai classici giri turistici, come all’Aventino o all’Esquilino cercando di dare una nuova lettura dal punto di vista artistico ma anche religioso”.
Info: www.oltrelasoglia.eu.

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