“Sulla libertà si gioca il futuro della nuova generazione. Il problema dei giovani è spesso la concezione della libertà. Frutto di una grande confusione che abbiamo vissuto noi adulti prima”. Lo ha detto Franco Nembrini, pedagogista e saggista, nel corso della sua prolusione per l’inaugurazione dell’anno accademico all’Istituto Superiore di Scienze Religiose “San Metodio” a Siracusa. L’inaugurazione dell’anno accademico è stata aperta dalla celebrazione presieduta dall’arcivescovo di Siracusa, mons. Francesco Lomanto, e concelebrata dal vescovo di Caltagirone, mons. Calogero Peri. “Come docenti, studenti e ricercatori siamo in prima linea nel cogliere la complessità della sfida educativa in un tempo di profonde schiavitù e di drammatiche dipendenze che minano la dignità della persona libera – ha detto mons. Lomanto -. Tali sfide trovano via di accoglienza e di coraggioso superamento nella profetica alleanza educativa tra politica, istituzioni e famiglie per l’era digitale. Il nostro istituto San Metodio può contribuire al sostegno alla crescita della libertà interiore, offrendo strumenti critici antropologici e spirituali per distinguere lo strumento dalla persona, il calcolo dal mistero, l’efficienza dal rispetto della libertà e della dignità umana”. Quindi è seguita la presentazione dell’Anno accademico, alla presenza di Antonio Parisi, delegato della Pontificia Facoltà teologica di Sicilia, e di don Salvatore Spataro, direttore dell’Istituto San Metodio.