La presidente uscente Iliana Iotova sarà il primo capo di Stato donna in Bulgaria dopo aver ottenuto il 57,7% dei voti al ballottaggio svoltosi ieri nel Paese balcanico. Il suo rivale, il banchiere Andrey Gurov, ha ricevuto il 39,4%. L’affluenza è stata del 29% ma comunque più alta del 21% registrata al primo turno. Vicepresidente di Rumen Radev fino a gennaio di quest’anno, la Iotova è subentrata nel ruolo presidenziale dopo le dimissioni dello stesso Radev, leader di “Bulgaria progressista”. “Abbiamo fatto una campagna positiva mentre i nostri rivali hanno condotto una campagna di attacco, la gente ha creduto alla politica che tramite il dialogo, la collaborazione e la coordinazione, può trovare le decisioni giuste”, ha detto Iotova dopo l’annuncio dei risultati. Ed ha aggiunto: “Abbiamo parlato di bilancio, di pace, delle sfide e i bulgari hanno capito il nostro messaggio”. Iotova è stata appoggiata dal partito al governo “Bulgaria progressista” di Radev ma anche dai socialisti ed altre forze politiche, mentre Gurov ha ricevuto sostegno dai partiti della destra tradizionale e da Gerb di Boyko Borissov. La Iotova difende l’idea di un approccio pragmatico nei confronti della Russia: dialogo diplomatico, niente aiuti militari all’Ucraina e critica alle sanzioni europee verso Mosca.