Diocesi: Roma, dal 2 all’8 novembre il Festival della Divina Sapienza. Don Vecchione, “un presidio culturale aperto”

(Foto festivaldelladivinasapienza.it)

Dialoghi sul presente, mostre e installazioni artistiche, spettacoli teatrali e di danza attorno alla domanda “C’è ancora qualcosa per cui vivere?”. È il Festival della Divina Sapienza, che dal 2 all’8 novembre animerà la cappella della Città universitaria di Roma, promosso dall’Ufficio per la pastorale universitaria della diocesi e dalla cappellania della Sapienza. L’obiettivo, spiega il cappellano, don Gabriele Vecchione, ideatore e direttore artistico del Festival, è “trasformare la cappella della Città Universitaria in uno spazio culturale vivo, inclusivo e interdisciplinare, capace di mettere in dialogo mondo accademico, ricerca spirituale, linguaggi artistici e impegno sociale”. L’iniziativa, aggiunge, “nasce per fare della cappella non soltanto un luogo confessionale, ma un presidio culturale aperto, capace di parlare più linguaggi”. Ogni giornata prevede al mattino masterclass per studenti delle superiori e universitari, nel pomeriggio mostre e dialoghi, la sera spettacoli e proiezioni. Tra gli ospiti, il cardinale vicario Baldo Reina, don Fabio Rosini, Antonella Polimeni, Vittorio Lingiardi, Viola Ardone, Kim Rossi Stuart, Sandro Veronesi e David Le Breton. In programma anche una mostra dedicata ad Anselm Kiefer, curata da Antonio Soldi. La partecipazione è libera e gratuita, con prenotazione online. Il Festival sarà presentato venerdì 16 ottobre, alle 12, nella Sala Cardinale Ugo Poletti del Palazzo Lateranense.

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