Nicaragua: Onu, 2.000 avvocati cancellati dal registro della Corte Suprema

Duemila avvocati sono stati cancellati senza preavviso dal registro ufficiale della Corte Suprema di giustizia del Nicaragua. A denunciarlo è Margaret Satterthwaite, relatrice speciale delle Nazioni Unite sull’indipendenza di giudici e avvocati, secondo la quale i provvedimenti sarebbero legati alla presunta mancanza di allineamento con il governo dei copresidenti Daniel Ortega e Rosario Murillo. La cancellazione impedisce agli interessati di depositare atti, rappresentare i propri assistiti e svolgere attività notarili. La relatrice esprime preoccupazione per l’assenza di procedimenti disciplinari o amministrativi individuali e per la mancanza di un’effettiva possibilità di ricorso davanti a un’autorità indipendente. “Queste cancellazioni colpiscono il cuore del diritto a un processo equo”, afferma Satterthwaite, chiedendo alla comunità internazionale di proteggere gli spazi indipendenti di organizzazione, espressione e partecipazione sociale. Secondo l’esperta Onu, la professione forense è da tempo oggetto di pressioni in Nicaragua. Gli avvocati che hanno difeso persone detenute per motivi politici, difeso i diritti umani o denunciato abusi statali avrebbero subito restrizioni professionali, sorveglianza, minacce, molestie e, in alcuni casi, l’esilio forzato. Nel 2023, ricorda Satterthwaite, 26 avvocati erano stati radiati dopo la revoca della loro cittadinanza. La relatrice chiede alle autorità nicaraguensi di porre immediatamente fine a quelli che definisce attacchi contro la professione legale e il diritto a un processo equo. Satterthwaite ha trasmesso al Nicaragua una comunicazione formale con le proprie preoccupazioni.

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