I reati commessi a danno di minori in Italia nel 2025 segnano un nuovo record: 7.272 vittime. Se la crescita rispetto all’anno precedente è contenuta – 68 vittime in più, circa l’1% – al contrario la tendenza negli ultimi 10 anni è in netta crescita, con un aumento del 43% dal 2015. In termini assoluti si tratta di 2.192 vittime in più. I dati, elaborati dal Servizio Analisi criminale della Direzione centrale Polizia criminale, sono stati resi noti dalla Fondazione Terre des Hommes.
La fattispecie di gran lunga più numerosa è quella dei maltrattamenti in famiglia, che conta 3.008 vittime, il 41,4% del totale. Seguono la violenza sessuale (881 vittime) e la violenza sessuale aggravata (664), che insieme raggiungono le 1.545 vittime. Il terzo reato con più vittime è l’abbandono di persone minori o incapaci, con 637. Insieme, queste voci raccolgono 5.190 vittime: il 71,4% del totale. Oltre sette su dieci. Il peso dei maltrattamenti, delle violenze sessuali e dell’abbandono è quindi centrale nella lettura del quadro complessivo.
I dati sono pubblicati all’interno del Dossier indifesa “La condizione delle bambine e delle ragazze nel mondo” 2026, presentato oggi nella sede dell’Anci a Roma, in vista della Giornata internazionale delle bambine (11 ottobre). Alla presentazione hanno partecipato il presidente dell’Anci, Gaetano Manfredi; il vice direttore generale della Pubblica sicurezza, direttore centrale della Polizia criminale, prefetto Raffaele Grassi; Annalisa D’Amato, responsabile Area welfare e politiche sociali dell’Anci; Donata Columbro, data journalist e rappresentante del Comitato scientifico Dossier indifesa; il direttore scientifico dell’Asvis, Enrico Giovannini; il direttore generale di Terre des Hommes, Paolo Ferrara.
Nel corso dell’incontro è stata inoltre anticipata la firma di un protocollo di intesa tra Anci e Fondazione Terre des Hommes Italia, finalizzato a rafforzare il ruolo dei Comuni nella promozione dei diritti, nella prevenzione della violenza e nella protezione di bambine, bambini e adolescenti.