(Strasburgo) Aumentare da 40 a oltre 47 miliardi di euro il bilancio del programma Erasmus+ per il periodo 2028-2034 e differenziare le borse per rispondere ai divari nel costo della vita e degli alloggi. Sono queste le priorità indicate dal relatore del Parlamento europeo, Bogdan Zdrojewski (Ppe), annunciate a poche ore dalla discussione del dossier in plenaria. “Il Parlamento spinge per aumentare i fondi del nuovo Erasmus+ rispetto alla proposta originaria della Commissione”, ha dichiarato il relatore, auspicando il sostegno dell’Aula alla posizione presentata dalla commissione Cultura che verrà votata giovedì. “Le risorse sarebbero destinate per il 75% a istruzione e formazione, per il 15% a gioventù e volontariato e per il 4,1% allo sport”, ricorda Zdrojewski, evidenziando le voci più rilevanti della programmazione. Rispondendo poi a una domanda sui divari infrastrutturali e alloggiativi in tutta Europa, Zdrojewski ha spiegato: “In alcune città ci sono residenze universitarie; quindi, è più economico trovare un posto dove vivere. In altre, invece, bisogna rivolgersi al mercato privato ed è quindi più difficile e costoso. È proprio per questo che puntiamo a potenziare le borse a seconda della destinazione”. Il relatore ha sollecitato anche un impegno finanziario dei governi e un monitoraggio che consenta correzioni durante il periodo di programmazione. Richiamando le restrizioni agli affitti brevi in città come Barcellona e Venezia, ha chiesto tutele per chi si sposta per studiare: “Gli studenti arrivano in queste città non per un anno, ma di solito per pochi mesi. Non vogliamo che subiscano le conseguenze di queste decisioni. Devono essere tutelati”.