Economia globale: Mattarella, “magnati, insofferenti alle regole della comunità, incidono sulle nostre libertà”

“Insensate guerre di aggressione, delegittimazione del diritto internazionale, barriere protezionistiche, politiche neo-imperialistiche, l’insicurezza delle rotte marittime, rincari dell’energia che ne sono derivati e che alimentano l’inflazione, pretese neo-monopoliste: tutti questi dissennati fenomeni stanno producendo effetti gravemente negativi sulle catene del valore, sulla libertà dei commerci e si riflettono sulle stesse libertà del nostro modello di vita, con cosiddetti magnati, insofferenti alle regole della comunità, siano esse statuali o sovranazionali, con assurde inaccettabili pretese in settori nevralgici della vita internazionale”. Lo ha sottolineato questa mattina il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della cerimonia di consegna delle insegne di Cavaliere dell’Ordine “Al merito del lavoro” ai Cavalieri del lavoro nominati il 2 giugno 2026.
“È tema, quello dei monopoli, che si ripropone periodicamente – ora in nuovi ambiti come quelli delle tecnologie satellitari e dell’intelligenza artificiale – e su cui è tutt’altro che improprio riflettere, visto il peso crescente che hanno assunto nella nostra vita quotidiana”, ha osservato il Capo dello Stato, convinto che “è la crescente integrazione dell’Unione europea la chiave della crescita di competitività, della difesa e del potenziamento di una civiltà i cui valori oggi appaiono minacciati”. “L’Europa è cultura, coscienza, ideali, e si nutre dei motori che la spingono dall’interno delle società e delle economie”, ha proseguito Mattarella, ricordando che “nelle fasi di incertezza occorre il coraggio dell’innovazione”. “Non è il tempo del ripiegamento, del giardino di casa, della nostalgia ‘del bel tempo andato’ che non può tornare, ammesso che effettivamente esistesse”, ha ammonito: “Il tempo dell’innovazione richiede certamente coraggio e visione del futuro”. “Molte imprese dimostrano di non avere timore e, in questo atteggiamento rendono un servizio al Paese che deve sapientemente saperle accompagnare in questo sforzo”, l’indicazione del presidente, evidenziando che “lo sviluppo del futuro richiede sostenibilità economica, ambientale, sociale. La protezione sociale e il welfare sono parte essenziale dello sviluppo: l’inclusione è alleata decisiva della crescita, non un costo improduttivo”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Europa