Quale posto trova oggi la famiglia nella vita dei giovani? È desiderata, pensata e progettata? Quella d’origine può ancora rappresentare un modello che suscita nei figli il desiderio della generazione di un nuovo nucleo?
Il Centro di Ateneo Studi e ricerche sulla famiglia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore da sempre si interroga su questi temi e quest’anno, per celebrare i suoi primi 50 anni, promuove una giornata intitolata “Con un piede nel passato e lo sguardo dritto e aperto nel futuro” che si svolgerà giovedì 22 ottobre nel campus milanese dell’Ateneo (aula Pio XI, largo Gemelli 1 dalle 9.30 alle 18.45).
La storia del Centro inizia nel 1976, quando l’Università Cattolica sceglie di identificare la famiglia come soggetto sociale, culturale e relazionale, fondamentale per comprendere la vita delle persone, la qualità dei legami, le trasformazioni della società. E da allora la studia e la interpreta.
Dalla nomina nel ’76 del primo direttore, Assunto Quadrio, a capo del Centro sono stati Eugenia Scabini dal 1979, Giovanna Rossi dal 2011 e Camillo Regalia in carica dal 2019.
Basato su un approccio interdisciplinare, sul confronto di competenze principalmente psicologiche e sociologiche, ma sempre in dialogo con demografia, economia, filosofia, pedagogia e diritto, il Centro ha sviluppato il cosiddetto modello relazionale-simbolico che ha come cifra l’apertura generativa.
L’evento del 22 ottobre prevede alle 9.30 i saluti della rettrice dell’Ateneo, Elena Beccalli, del preside della Facoltà di Psicologia, Alessandro Antonietti, e della direttrice del dipartimento di Psicologia, Antonella Marchetti.
Seguiranno il racconto della “Storia del Centro: origini, percorsi e prospettive” a cura di Eugenia Scabini, Giovanna Rossi e Camillo Regalia e la prima sezione relativa alle parole chiave del “Famigliare: intrecci, generatività e intergenerazionalità”. A dialogare con il direttore del Centro e con la sociologa dell’Ateneo Donatella Bramanti saranno Amalia Ercoli Finzi (prima donna italiana laureata in Ingegneria aeronautica), Elvina Finzi (ingegnera nucleare), Giulia Lamarca (content creator e psicologa), Sonia Malaspina (Chief People Officer & Corporate Affairs di GLS Italia) e l’attore e scrittore Giacomo Poretti.
I lavori proseguiranno nel pomeriggio dalle 14.30 con la presentazione del volume Trame di ricerca e intervento clinico in memoria di Vittorio Cigoli. Moderati dalla psicologa clinica dell’Ateneo Marialuisa Gennari, si confronteranno Eugenia Scabini, Domenico Simeone (preside di Scienze della formazione in Cattolica), Giulio Cesare Zavattini (già professore di Psicopatologia clinica delle relazioni di coppia e genitoriali dell’Università Sapienza a Roma), Milly Cometti (presidente Società italiana mediatori familiari), Giuseppe Ruggiero (psichiatra e psicoterapeuta e direttore dell’Istituto di Medicina e psicologia sistemica di Napoli).
L’ultima sezione sarà dedicata al tema “La famiglia ha ancora futuro? La voce degli studenti”, con interventi e presentazioni di un lavoro da loro svolto sul tema. Il dialogo coinvolgerà anche Raffaella Iafrate (delegata del rettore dell’Università Cattolica per le Pari opportunità) e Federico Perali (professore di Politica economica dell’Università di Verona).