Ue: Costa (Consiglio europeo), sulle migrazioni solo frontiere e rimpatri

(Strasburgo) Fra i temi affrontati da Antonio Costa, presidente del Consiglio europeo, oggi a Strasburgo, figura la questione migratoria. “Il nostro approccio europeo comune sta dando i suoi frutti. Gli attraversamenti irregolari delle frontiere sono diminuiti in modo significativo e il Patto sulla migrazione e l’asilo è ora pienamente applicabile. La sua attuazione deve proseguire”. Secondo Costa “dobbiamo continuare a rafforzare le nostre frontiere esterne e a migliorare l’efficacia dei rimpatri. Dobbiamo inoltre prepararci a situazioni in cui attori statali o non statali strumentalizzino deliberatamente la migrazione”. “Un quadro europeo di risposta alle situazioni di emergenza potrebbe fornire agli Stati membri gli strumenti per reagire rapidamente a crisi di questo tipo”. Non una parola sul versante accoglienza, integrazione, diritto di asilo.
Costa ha concluso il suo intervento in emiciclo segnalando “quattro priorità Ue strettamente interconnesse”: “la competitività conferisce all’Europa la sua forza economica; un bilancio flessibile e adeguatamente dotato ci conferisce la capacità di agire; il sostegno all’Ucraina tutela la nostra sicurezza e i nostri principi; le soluzioni europee comuni in materia di migrazione dimostrano tutto il valore dell’azione collettiva”.

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