È andato al progetto Digital Twin della municipalità di Istanbul il primo premio da 45mila euro della Banca per lo sviluppo del Consiglio d’Europa (Ceb) perché ha un “approccio innovativo di resilienza alle catastrofi” e un “impatto trasformativo sulla pianificazione dei soccorsi in caso di catastrofi a Istanbul”. Il progetto crea una replica virtuale di Istanbul, con dati in tempo reale e consente di prevedere i rischi, migliorare il coordinamento della risposta e proteggere le popolazioni vulnerabili. Rappresenta, inoltre, un modello replicabile. A commentare il premio è stato Elif Gökçe Kıyak, rappresentante per la città intelligente del comune metropolitano di Istanbul, che ha parlato di “privilegio” e “premio prestigioso” per un progetto che usa modelli di città 3D avanzati, simulazioni e analisi basata sull’intelligenza artificiale e che “offre un esempio per le città di tutto il mondo”, “guidando le comunità a prepararsi, a rispondere a riprendersi meglio dopo una catastrofe”. Congratulazioni a Digital Twin “per l’eccezionale lavoro svolto” sono arrivate dal governatore della Ceb, Carlo Monticelli, che ha sottolineato lo spirito dell’innovazione e l’elevato impatto sociale del progetto, in consonanza con gli obiettivi del Premio. Riconoscimenti da 5mila euro sono andati all’iniziativa ucraina Sylni Together che assiste le persone sopravvissute a violenze sessuali, e all’italiana “Capacity”, che affronta l’esclusione socioeconomica estrema nelle baraccopoli di Messina.