Vita consacrata: Suore Vittime Espiatrici di Gesù Sacramento, confermata madre generale Carla Di Meo

(Foto: Suore Vittime Espiatrici di Gesù Sacramento)

Preceduto da un corso di esercizi spirituali, dal 30 luglio al 3 agosto, predicato da mons. Domenico Battaglia, arcivescovo di Napoli, si è concluso oggi, 11 agosto, il XX capitolo generale ordinario ed elettivo delle Suore Vittime Espiatrici di Gesù Sacramento, fondate a Casoria da Suor Maria Cristina Brando, Santa. E proprio “nella Casa Madre di Casoria – informa padre Antonio Rungi, addetto stampa delle Suore – che si è tenuto questa importante assise, a conclusione della quale è stata confermata, per la terza volta, con il permesso della Santa Sede, superiora generale dell’Istituto madre Carla Di Meo, che guiderà la Congregazione per un altro sessennio, fino al 2028. Con lei coopereranno nel governo il nuovo consiglio generale, composto dalle suore Pia Stravato, prima consigliera; Elisa Tozzi, seconda consigliera; Eligia Salandron, terza consigliera; Simona Limur, quarta consigliera. Confermate l’economa generale, Suor Giocondina Ciervo e la segretaria suor Leonia Di Cerbo”.
Il capitolo è stato animato da padre Gianfranco Poli e da Gloria Conti e incentrato sul tema della gestione economica ed aggiornamento delle norme in tale ambito come richiesto dalla Santa Sede a tutti gli istituti di vita consacrata. Vi hanno partecipato 22 capitolari e 16 invitate, in rappresentanza di oltre 400 suore che attualmente compongono la Congregazione, che è in crescente diffusione ed estensione in Italia e all’estero.
“In 10 giorni di intenso lavoro delle capitolari – precisa padre Rungi – è stato approvato il progetto comunitario e il Direttorio amministrativo, di grande utilità per gestire le risorse spirituali, umane ed economiche in sintonia con il carisma di Santa Maria Cristina Brando”.

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