Sanremo: mons. Suetta (vescovo), domani una messa con gli artisti. “Evento prezioso per la città”

“Come diocesi ci sentiamo coinvolti in questo avvenimento che rappresenta per la nostra città, e per tutto il territorio, un momento prezioso sotto tanti punti di vista, soprattutto a livello di promozione turistica e di conseguenza con un ritorno sotto il profilo economico e occupazionale. Naturalmente tutta Sanremo vive queste giornate in un clima di festa”. Lo ha detto al Sir mons. Antonio Suetta, vescovo di Sanremo, intervistato in occasione dell’inizio, questa sera, del Festival della canzone italiana. “Quest’anno – ha spiegato mons. Suetta – la circostanza è particolarmente importante perché è il 70° Festival di Sanremo e quindi, come è stata ampiamente pubblicizzata, questa edizione sarà più ricca, in particolar modo per l’allestimento in piazza Colombo, una piazza adiacente al teatro Ariston, dove si svolgeranno concerti e momenti di spettacolo prettamente collegati al Festival. Tutto ciò allarga di molto la possibilità di partecipazione da parte dei cittadini”. Ci si aspetta, quindi, ha spiegato il vescovo, cinque giorni di festa che porteranno la città a essere conosciuta in tutto il mondo. Diverse saranno anche le iniziative ecclesiali che si inseriscono nel contesto del Festival. Il movimento dei Papa Boy, ad esempio, presenterà una serie di iniziative e consegnerà ancora una volta a tutti gli artisti la lettera scritta da San Giovanni Paolo II. “Sempre in questo contesto domani, mercoledì 5 febbraio, celebreremo anche una messa per gli artisti. Questa sarà un’occasione – ha concluso mons. Suetta – per la nostra Chiesa di entrare in un fruttuoso dialogo con un momento di spettacolo come quello del Festival di Sanremo”.

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