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Ue-Libia: Michel (Consiglio europeo), “non esiste una soluzione militare alla crisi. Solo un processo politico può avvicinare pace e stabilità”

(Bruxelles) Il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, e l’Alto rappresentante, Josep Borrell, hanno incontrato Fayez al-Sarraj, presidente del Consiglio di presidenza del governo di accordo nazionale dello Stato della Libia, al suo arrivo a Bruxelles. Al-Sarraj sta incontrando anche il presidente dell’Europarlamento, David Sassoli. Il presidente Michel ha espresso “preoccupazione per l’escalation militare in Libia”. Ha sottolineato, secondo una nota ufficiale, “che non esiste una soluzione militare alla crisi libica; solo un processo politico può avvicinare la pace e la stabilità. I libici dovrebbero essere al centro della definizione del proprio futuro”. L’Unione europea dal canto suo “intensificherà gli sforzi verso una soluzione pacifica e politica. L’Unione europea sostiene pienamente il processo di Berlino e tutte le iniziative delle Nazioni Unite volte a trovare una soluzione politica globale alla crisi in Libia”. L’alto rappresentante Borrell ha ribadito “l’importanza di creare le giuste condizioni in vista dei passi futuri, come discusso durante la riunione ministeriale svoltasi ieri”. Il presidente Michel ha, inoltre, sollevato il recente memorandum d’intesa Turchia-Libia sulla delimitazione delle giurisdizioni marittime nel Mar Mediterraneo e ha espresso la posizione dell’Unione europea secondo cui il memorandum “viola i diritti sovrani dei Paesi terzi e non è conforme alla legge del mare e non può produrre conseguenze legali per gli Stati terzi”.

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